FATICA SPRECATA


Quanto sia complicata la politica politicante si può forse provare ad immaginare cercando di seguire le vicende che porteranno alle elezioni regionali in Liguria nella primavera del 2015.
Su questo blog ho recentemente dato notizia di due iniziative della falsa sinistra istituzionale - giovedì venticinque settembre, alle ore 17:30, se ne terrà un altra, in piazza Don Gallo - volte a costruire un percorso che porti alla condivisione di un programma da parte di tutte le diverse realtà che la compongono.
Fin qui niente da obiettare, anzi: l'idea di presentare una lista di sinistri personaggi, che intenda scontrarsi in competizione con il Partito (sedicente) Democratico, sembra essere la strada giusta per lorsignori onde evitare la morte per inedia.
Peccato che, dopo tante energie spese in tal senso, si legge sulla stampa borghese che, non appena i sedicenti democratici - essendosi resi conto dell'impossibilità di continuare a (mal) governare la regione in solitario - hanno chiamato a rapporto i vari cespugli per ricostruire il così detto centrosinistra, lorsignori sono corsi immediatamente.
E' del tutto evidente che l'esigenza di sopravvivere porta i vassalli ad accettare di buon grado la servitù nei confronti degli accoliti locali di Don Matteo Renzi; è però un fatto che, per andare a fare quel lavoro, non serve certo avere un proprio programma.
Intanto, alla fine dei conti, sono i neodemocristiani ad imporre - o con le buone maniere, o con i ricatti per i quali sono veri maestri - le proprie tesi; pertanto, le due giornate di cui sopra, così come sarà quella in programma, sono state semplicemente fatica sprecata.

Genova, 21 settembre 2014

Stefano Ghio - Proletari Comunisti Alessandria/Genova

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